Se fra Stato e Chiesa risolve l’escatologia (di G. Lorizio)

Credenti e cittadini: dimensioni compenetrate
che devono relazionarsi anche nella modernità,
magari partendo da Hobbes e dall’idea
di un dialogo fondato sulla pregnante realtà
metastorica della Chiesa. La a modernità non bussa, ma entra sicura, come la primavera di De André, penetrando in ogni fessura o “breccia” per imporsi, non senza violenza, come paradigma culturale, filosofico e teologico dell’esistenza. Ed è quanto accadde e accade, per cui il nostro trincerarsi in una cristianità, che ormai da tempo risulta defunta, è patetico e perdente […] continua la lettura (apparso su Avvenire Agorà 21 Agosto 2021)

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