L’ufficio Cultura della Diocesi di Roma presenta “Cantieri di Cultura”, attività in corso e programmate per l’anno pastorale 2024-25.















«La cultura vera non consiste in quel nucleo di nozioni dai confini relativamente precisi e circoscritti, che ci occorrono nella nostra speciale professione, ma comincia appunto dove finisce l’utilità professionale…La cultura, insomma, è il superfluo indispensabile…è l’insieme di tutte quelle conoscenze che non servono a nulla, ma di cui non è lecito fare a meno…Chi possiede solo una infarinatura di un po’ di tutto, e sfoga la sua curiosità in mille opposti sensi senza concentrare mai su un punto determinato la sua attenzione e la sua attività, colui può forse mietere facili trionfi nelle conversazioni, può riuscire meglio dello specialista a “fare,” come si dice, “buona figura in società,” ma nel mondo del pensiero e nel mondo della vita è un uomo inutile: non è uomo colto, ma un parassita della cultura altrui…
La cultura vera — come con un paradosso profondo è stata definita — è “ciò che resta in noi dopo che abbiamo dimenticato tutto quello che avevamo imparato» (Gaetano Salvemini 1954)
“Questo Popolo di Dio si incarna nei popoli della Terra, ciascuno dei quali ha la propria cultura. La nozione di cultura è uno strumento prezioso per comprendere le diverse espressioni della vita cristiana presenti nel Popolo di Dio. Si tratta dello stile di vita di una determinata società, del modo peculiare che hanno i suoi membri di relazionarsi tra loro, con le altre creature e con Dio. Intesa così, la cultura comprende la totalità della vita di un popolo.[84] Ogni popolo, nel suo divenire storico, sviluppa la propria cultura con legittima autonomia. Ciò si deve al fatto che la persona umana, «di natura sua ha assolutamente bisogno d’una vita sociale» ed è sempre riferita alla società, dove vive un modo concreto di rapportarsi alla realtà. L’essere umano è sempre culturalmente situato: «natura e cultura sono quanto mai strettamente connesse». La grazia suppone la cultura, e il dono di Dio si incarna nella cultura di chi lo riceve”
Evangeli Gaudium, 115
L’ufficio per la cultura della Diocesi di Roma accoglie, promuove e partecipa nella persona del direttore Giuseppe Lorizio e del vice Marco Staffolani alle seguenti attività, che vedono impegnati in prima persona membri dell’équipe diocesana, che si riunisce periodicamente presso il pontificio Santuario Scala Santa (Aula Gildea).
Di detta équipe fanno parte i presidenti dei due gruppi del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC) di S. Ivo e dell’Università Sapienza, di cui l’ufficio segue le iniziative in quanto il direttore è anche assistente nazionale di detto movimento.
Attività dell’ufficio Cultura per l’Anno Pastorale 2024-25
Presentazione del libro “Vivere il Giubileo. Una introduzione teologica” 5
Gare a squadre e Seminario di Studio per scuole superiori 8
Corso di Formazione per Gestori e Operatori della carità …………………………… 9
Attività con Galleria dei Miracoli 12
A Roma sui Passi di San Francesco. 14
Presentazione del libro
“Vivere il Giubileo. Una Introduzione Teologica”
di Giuseppe Lorizio e Marco Staffolani, prefazione del Vicario Baldassarre Reina, postfazione del presidente ACI Giuseppe Notarstefano. In libreria a Gennaio 2025, edito dalla AVE.
Il libro raccoglie la collaborazione tra l’ufficio Cultura e l’ufficio Comunicazioni della diocesi di Roma. Circa un anno fa, in un programma di collaborazione tra questi uffici, il direttore prof. Lorizio e il vicedirettore p. Marco Staffolani, hanno dato vita ad una rubrica su Roma Sette, a cadenza quindicinale, per riflettere e preparare i lettori all’evento giubilare che coinvolgerà la Chiesa universale da dicembre prossimo.
Tramite l’editrice AVE si è pensato di utilizzare questi testi per realizzare un libro agile, come sussidio di una collana pastorale. Si tratta della raccolta di un totale di 23 articoli, 19 di Giuseppe Lorizio e 4 di p. Marco Staffolani, apparsi su Roma Sette da Settembre 2023, fino a Luglio 2024.
“Vivere il Giubileo” significa prepararsi ad un passaggio. Non si tratta solo di attraversare “fisicamente” la porta Santa, o di compiere scrupolosamente un rito. Si tratta di mettersi in cammino con la fede e con la ragione, sapendo che il tempo che si investe per il pellegrinaggio a Roma si colloca sia all’interno della storia degli uomini sia nella tradizione della Chiesa. Occorre dunque chiarire concetti, purificare il linguaggio e il pensiero, evidenziare le connessioni tra i principali punti della fede, di modo che si possa vivere in pienezza non soltanto una devozione antica, ma un autentico sviluppo del proprio essere cristiani.
Il libro si propone di dare risposte a quesiti importanti, su cui non c’è una catechesi diffusa e su cui aleggia di più “il sentito dire” che non la sapienza della Chiesa che con la sua tradizione propone ai fedeli modi antichi, e sempre nuovi, per camminare verso Dio. E allora domande come: “Che cos’è il Giubileo e a che cosa serve?”, “Cosa dire all’uomo di oggi che sembra non credere più a niente, se non ad una visione bianco e nera della vita?” “Abbiamo chiaro cos’è l’indulgenza?”; “Ma siamo veramente liberi, oppure Dio con la sua potenza impone l’esito dei fatti e della storia?” “Ma Dio ha bisogno della mia preghiera per i miei cari defunti?”, “Esiste questo posto che chiamano purgatorio?” “E la vita eterna?”.
Tra tutte queste domande, l’approfondimento dei due autori serve a riportare in un’epoca di cambiamento, e anche di disorientamento, l’attenzione alla via maestra, segnata come da una bussola, che è quella della rivelazione, del dono di Gesù il Figlio di Dio all’umanità, nel mistero della Passione, Morte e Risurrezione.
Una presentazione del libro, nella location Galleria dei Miracoli, è prevista per gli inizi del 2025.
Attività con Spiriteco ref. Isabel Russinova, Rodolfo Martinelli Carraresi
Descrizione dell’ente Spiriteco, traduzione della parola spiritualità in esperanto, rientra nelle proposte della Fondazione Mira. Il progetto riguardante la salvaguardia dell’umano trova il suo fulcro nella divulgazione e valorizzazione della spiritualità in dialogo con la cultura.
Finalità dell’attività L’attività è finalizzata alla valorizzazione della spiritualità attraverso la creazione di una rete di interesse che coinvolga e stimoli la comunità, in modo particolare i giovani, con lo scopo di sviluppare e aderire alla cultura e alla conoscenza dei diritti umani, della nostra storia e della nostra memoria, con attività che coinvolgano Associazioni, Università e Parrocchie. Spiriteco vuole essere una rassegna multidisciplinare che attraverso incontri e proposte culturali ed artistiche si prefigge di coinvolgere tutto l’umano nella sua dimensione affettiva, intellettiva e decisionale per riportare al centro la spiritualità nel contesto odierno che sembra essere arido e povero di verità. Le attività si svolgeranno attraverso incontri e conversazioni in cui saranno coinvolti attivisti ed esponenti culturali dei diversi continenti ognuno con la propria singolare sensibilità artistica.
Le attività realizzate
▪ Il 29 gennaio 2024 evento dal titolo La guerra giusta? presso la Galleria dei Miracoli, a Roma, con la partecipazione del giornalista Marco Damilano e del Prof. Giuseppe Lorizio e moderato dalla giornalista Giulia Rocchi.
▪ Il 9 aprile 2024 evento dal titolo Egemonia culturale? presso la Società Dante Alighieri a Roma, con la partecipazione del filosofo, intellettuale, giornalista e scrittore Marcello Veneziani e del Prof. Giuseppe Lorizio, l’incontro è stato moderato da Gianni Todini direttore dell’Agenzia Stampa Nazionale Aska e la partecipazione di Salvatore Italia membro del Consiglio centrale della società Dante Alighieri.
▪ Il 6 giugno 2024 evento dal titolo Memoria forza dell’umanità? presso la Galleria dei Miracoli, a Roma, con la partecipazione di Giuseppe Giannotti, vicedirettore RAI storia, RAI Educational, la scrittrice Rosanna Turcinovich Giuricin, il Prof. Giuseppe Lorizio con moderatore Mimmo Muolo, vaticanista e vicedirettore della redazione romana di Avvenire.
Attività future previste per l’anno 2025 che avranno come interlocutore il Prof. Giuseppe Lorizio
▪ Gli uomini non possono fare a meno delle guerre? Con la partecipazione dei giornalisti e inviati di guerra Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.
▪ Musica, da sempre strumento di libertà, progresso ed emancipazione? con la partecipazione del cantautore Renato Zero.
▪ Potere e donne, quale futuro? con la partecipazione di Lella Golfo, giornalista pubblicista, Commendatore e Cavaliere della Repubblica, fondatrice e Presidente della Fondazione Marisa Bellisario.
▪ Moda e spiritualità possono convivere? con la partecipazione di Stefano Dominella, stilista e presidente della Maison Gattinoni Couture, direttore scientifico dell’Istituto Modartech, docente in diverse università di Roma nell’ambito delle scienze della moda e del costume, e con la partecipazione di Regina Schrecker personaggio della moda e dello spettacolo.
▪ Migrazioni: il cammino dei popoli è la vita della terra? con la partecipazione di Laura Iucci, responsabile sede italiana UNHCR e Mimmo Lucano sindaco di Riace.
▪ Lo sport alimento di salute e spiritualità? con la partecipazione del campione di calcio Gianni Rivera e di Ambra Sabatini, campionessa paraolimpica.
Attività con T.E.H.R. ref. Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli Carraresi
Descrizione dell’ente il Festival THEMATIC EXHIBITION ON HUMAN RIGHTS (T.E.H.R.) rappresenta una proposta culturale riguardante i diritti umani attraverso le arti. Rientra nella Fondazione Mira che si avvale anche della collaborazione della Rete del caffè sospeso, rete di mutuo soccorso internazionale.
Finalità dell’attività La finalità consiste nella divulgazione della conoscenza dei diritti umani, soprattutto nelle giovani generazioni, per la salvaguardia della nostra società attuando una valorizzazione della cultura, della storia, della conoscenza e della memoria attraverso le diverse arti. Si vuole realizzare uno scambio di conoscenza tra popoli armonizzando le diverse sensibilità che vanno dalla scrittura, alla musica, al cinema e al teatro al fine di stimolare e promuovere un percorso di crescita e progresso umano.
Le attività realizzate
▪ Il 9 ottobre 2024, presso il Cinema Azzurro Scipioni, a Roma, nell’ambito dell’8a Edizione del Festival intitolata “I giovani in balia di guerre e poteri”, proiezione dei film Freedom Morning, Silence e Daughter sui diritti umani attraverso le arti, dei registi iraniani Mehrdada Hasani e Hossein Pirelmi, con la partecipazione del presidente della piattaforma indipendente INDIECINEMA, Fabio Del Greco, il direttore artistico Antonio Flamini, il distributore ed esercente cinematografico Raf Pagnotta.
▪ Il10 ottobre 2024, evento dal titolo Le arti uniscono i “credo”? presso la Galleria dei Miracoli, a Roma con la partecipazione degli artisti, scrittori e autori cinematografici iraniani Mehrdada Hasani e Hossein Pirelmi, del Prof. Giuseppe Lorizio, della Teologa islamica, Shahrzad Houshmand,della scrittrice, giornalista Souad Sbai, del direttore artistico, attrice e scrittrice Isabel Russinova e del giornalista AGI (Agenzia Giornalistica Italia) Paolo Tripaldi, moderatore dell’evento.
I suddetti eventi godono, tra le altre, anche delle collaborazioni con l’Università UNINT e l’Istituto Armando Curcio.
Le attività future previste comprendono le annualità del
▪ 2024 8a Edizione del Festival dal titolo “I giovani in balia di guerre e poteri” con i seguenti eventi:
▪ TEHR TEATRO sta selezionando proposte. Gli eventi saranno presentati presso il teatro Palladium, teatro dell’Università Roma 3, e altri spazi da definire.
▪ TEHR ARTE eTEHR LETTERATURA si svolgeranno presso la “Casa Internazionale delle donne”, presso lo “Spazio OFF S. Cosimato” e altro spazio da definire.
▪ 2025 9a Edizione del Festival dal titolo “Donne in bilico: Diritti ed Emancipazione
Femminile”.
▪ 2026 10a Edizione del Festival dal titolo “Chi salverà la terra? Un solo popolo tra amore e odio”.
Gare a squadre e Seminario di Studio
per Scuole Superiori ref. Giandomenico Boffi
Descrizione dell’ente NUOVO SEFIR ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE (la sigla SEFIR sta per “Scienza E Fede sull’Interpretazione del Reale”), Ente del Terzo Settore iscritto al Registro Unico Nazionale Terzo Settore – RUNTS. Cfr. http://www.nuovo-sefir.it
Finalità dell’attività L’obiettivo generale del Progetto è quello di aumentare la consapevolezza delle cristiane e dei cristiani in merito al rapporto tra scienza e fede, in particolare al suo rilievo antropologico e teologico. Specificamente ci si rivolge a studentesse e studenti (degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado della Diocesi di Roma) e ai loro insegnanti, (specialmente IRC), per realizzare in un weekend (ogni anno), in collaborazione tra Nuovo Sefir e l’Ufficio per la Pastorale scolastica, una gara a squadre (tra gli studenti) e un seminario di studio di livello accademico aperto a tutti. Il tema di fondo sarà la dinamica dei rapporti tra scienza e fede, in particolare con le seguenti declinazioni (annuali)
Attività programmate
▪ Animali emancipati e macchine rudimentali (7-8 Febbraio 2025). La dicotomia del titolo si riferisce agli esseri umani contemporanei. Da un canto sembrano volersi emancipare dall’evoluzione biologica di cui sono frutto, in nome di una evoluzione “culturale” senza limiti. Da un altro canto sembrano avvertirsi come imperfetti secondo i canoni che presiedono allo sviluppo tecnologico, sia nell’ambito biomedico, sia in quello della cosiddetta intelligenza artificiale. La risurrezione della carne realizzata dal Dio di Gesù Cristo potrebbe indicare un superamento della dicotomia posta nel titolo.
Attività future previste
▪ La realtà virtuale e la corporeità 2026/7
▪ L’essere umano tra animale e macchina 2027/8
Scuola per Dottorandi ref. Giandomenico Boffi
Descrizione dell’ente: NUOVO SEFIR ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE (la sigla SEFIR sta per “Scienza E Fede sull’Interpretazione del Reale”), Ente del Terzo Settore iscritto al Registro Unico Nazionale Terzo Settore – RUNTS. Cfr. http://www.nuovo-sefir.it
Finalità dell’attività: Realizzare un evento seminariale residenziale di 48 ore, durante una settimana dell’anno, dal pomeriggio del giovedì al pranzo del sabato successivo. Partecipano all’evento 8 docenti e 20 giovani studiose-i (con laurea magistrale o equipollente, affiliati alla diocesi di Roma, e selezionate-i da un’apposita commissione predisposta da NUOVO SEFIR, Ufficio Cultura e Ufficio per la Pastorale Universitaria).
L’articolazione della scuola sarebbe orientativamente come segue: il giovedì pomeriggio, il venerdì mattina, il venerdì pomeriggio e il sabato mattina vedrebbero ognuno due relazioni con ampio spazio per il dibattito e una pausa caffè intermedia per favorire l’interscambio. Il dopocena del giovedì e del venerdì sarebbero dedicati a del lavoro di gruppo.
In ognuno dei tre anni accademici ipotizzati, la scuola di formazione avrebbe un suo titolo specifico, mirato su un aspetto della tematica dei rapporti tra scienza e fede, aspetto suscettibile di un approccio multidisciplinare e transdisciplinare, con i temi prospettati di seguito.
Attività programmate
▪ L’interazione naturale-artificiale negli ambiti scientifico-tecnico e speculativo (ottobre 2025)
Attività future previste
▪ Le dinamiche di apprendimento automatico, biologico e sociale (2026)
▪ I luoghi della bellezza nei contesti scientifico-tecnico, speculativo e artistico (2027)
Corso di Formazione per Gestori e Operatori della Carità ref. Roberto Cipriani
Descrizione dell’Ente La Fondazione FEDERICO OZANAM SAN VINCENZO DE PAOLI è attiva nell’ambito dell’Economia Sociale, nel volontariato e nella cultura d’impresa solidale operando nel campo della carità. Si propone di rispondere ai bisogni della comunità per poter migliorare le condizioni di vita delle persone che ne fanno parte. L’ente organizza un corso di formazione per Gestori e Operatori della carità aperto ai soci sia della propria Fondazione che di altre associazioni che operano nello stesso ambito.
Finalità dell’attività: Gli obiettivi specifici sono i seguenti: la formazione di persone che sappiano relazionarsi con le multiformi espressioni del settore caritativo e siano in grado di gestirne le difficoltà, diffonderne i valori e la cultura; gestire eventi di promozione e raccolta fondi e formare figure professionali che possano a loro volta essere tutor dei loro collaboratori al fine di gestire le strutture e le organizzazioni caritative in modo efficiente ed efficace. Il corso di formazione è realizzato attraverso una didattica compattata, una metodologia blended-learning con modalità full immersione. A conclusione verrà rilasciato il diploma di “Corso di formazione per Organizzazioni Caritatevoli” che risponderà al profilo di organizzare e gestire un ente caritatevole in relazione al contesto economico e sociale di riferimento.
Attività programmate
▪ La durata del corso sarà di un anno, suddiviso in 200 ore di lezioni/esercitazioni/project work in presenza e a distanza in cui i corsisti saranno impegnati in un lavoro di ricerca /rilancio delle varie potenzialità di un ente caritatevole facendo riferimento anche a situazioni reali da valorizzare e promuovere;
▪ Sede delle lezioni in presenza: aula del palazzo storico Marescotti e/o sede universitaria Dipartimento di Scienze della Formazione di Roma tre;
▪ Cerimonia pubblica di consegna dei diplomi.
Giardino Biblico ref. Danilo Turchino
Descrizione dell’Ente L’Associazione denominata “ADAMAH” con sede in Via del Casale della Caccia, 114 – 00128 Roma (RM) (come da Art. 2 dell’Atto Costitutivo) ha carattere assistenziale. Nata il 1° novembre del 2023, essa ha per scopo la creazione e la custodia di un Giardino biblico. Essa si ispira e promuove l’educazione all’Ecologia integrale e fa riferimento principalmente ai testi di papa Francesco Laudato sii (2015) e Laudate Deum (2023).
Finalità dell’attività: realizzare un giardino biblico a Trigoria (RM), all’interno della riserva naturale di Decima Malafede. L’area del futuro Giardino è raggiungibile in auto da Via del Casale della Caccia, una strada sterrata carrabile traversa di via di Trigoria, nonché da percorsi pedonali accessibili sia da Via Clarice Tartufari (ad ovest) che da Via Valle di Perna (a Nord).
Due le componenti principali:
▪l’utilizzo di piante (alberi, arbusti, erbe) citate dal Testo biblico e appartenenti all’area mediterranea;
▪un itinerario che collegherà, in successione, diversi luoghi tematici scelti (in maniera analogica) tra gli episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento offrendo ai visitatori un prezioso “viaggio” biblico, teologico, spirituale e naturalistico unico nel suo genere, ulteriormente ispirato all’ecologia integrale di papa Francesco.
Dettagli Le diverse parti del Giardino prevederanno apposite aree dedicate allo svolgimento di attività per la promozione delle differenti dimensioni umane: ▪formazione spirituale, biblica e catechetica: le piante nella Bibbia sono legate ai principali eventi della Storia della Salvezza, riflettere su di esse rappresenta una vera e propria lectio divina naturalistica (in sinergia con la Diocesi e le parrocchie, si offre come luogo per gruppi, comunità, oratori, catechismo, giornate spirituali…); ▪la formazione culturale, per l’educazione civica, ambientale ed ecologica; ▪la formazione didattica e scientifica, grazie al contributo della vicina Università del Campus biomedico con la quale approfondire i tanti aspetti riguardanti il valore medico di piante ed erbe officinali (collaborazioni con l’ASL di zona potrebbero istaurarsi per lo sviluppo di progetti di ortoterapia ed inclusione sociale…); il gioco, importante fattore di aggregazione per tutte le età, utile a stimolare l’attività fisica e l’aggregazione sociale;▪lo sport e l’attività fisica, come strumento di educazione e inclusione, in un ambiente bello e piacevolmente integrato con la natura;▪l’accoglienza degli animali domestici, con aree adeguatamente equipaggiate e progettate per soddisfare le esigenze degli animali e dei loro proprietari; infine, la sosta, il riposo, il relax, la lettura, l’incontro, l’aggregazione, la conversazione, la meditazione… saranno possibili grazie ad aree predisposte, ombreggiate e tranquille, in un luogo che è già un “eremo di pace”.
Il tutto è da realizzare con materiali naturali e strutture eco-compatibili così da offrire una percezione del luogo fortemente collegata all’aspetto naturalistico e come parte integrante del tessuto urbano di “Trigoria”. Servirebbe da “coscienza ambientale” del quartiere, promuovendo la tutela degli ambienti naturali alla luce dell’uomo e dell’unità di tutto il Creato. Accessibilità. I percorsi pedonali tematici nel Giardino saranno costruiti in modo da essere agevolmente percorribili anche da persone diversamente abili.
Richiesta di uso del terreno Si tratta di un terreno di quasi 5 ettari di proprietà del Comune di Roma (Foglio 1.154, Part. 899 – Pascolo) sotto la gestione del Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche abitative (Direzione Valorizzazione Sociale, Economica e Litorale Servizio Gestione Patrimonio in concessione). L’Associazione ha presentato regolare richiesta di affidamento su istanza di parte (ai sensi dell’art. 11 del Regolamento sull’utilizzo degli immobili di Roma Capitale per finalità d’interesse generale approvato con deliberazione di Assemblea Capitolina n. 104 del 16.12.2022) in data 1 gennaio 2024. Da poco il presidente di Adamah, Danilo Turchino, ha saputo che la richiesta è attualmente in esame ed un esito è atteso a breve.
Progetto Aule Studio ref. Maria Cristina De Salvia
Attori in gioco Istituzione Biblioteche del Comune di Roma, Vicariato (Uff. Cultura, Altri uffici del Vicariato, Parrocchie).
Premessa L’ufficio Cultura ha iniziato un dialogo con diversa realtà territoriali e parrocchiali, specialmente con l’ente Istituzione Biblioteche di Roma e con la parrocchia San Giuseppe al Trionfale, per riflettere insieme sulla diffusione della cultura attraverso strutture già presenti o da crearsi in base ai vari contesti cittadini.
In particolare a settembre 2024, in un incontro svoltosi presso gli Uffici Centrali dell’Istituzione Biblioteche (Via Aldrovandi, Roma), si è constatata l’utilità dell’attivazione di spazi specifici, chiamati orientativamente “aule studio”, sul modello delle aule studio già avviate dal Dipartimento Cultura del Comune di Roma e Istituzione Biblioteche e in sinergia con i suddetti Enti, dove i cittadini possano confrontarsi su temi che gli attori in gioco provvederanno ad individuare e programmare insieme. La programmazione di eventi o la scelta di temi su cui collaborare sarà ispirata dalla specificità e dai bisogni del territorio in cui questi eventi si svolgeranno.
Si dovrà dare particolare attenzione ai giovani e agli studenti in genere, e la riflessione dovrà privilegiare le parrocchie di periferia e i luoghi con presenza di etnie di minoranza.
Si è constatato inoltre che le biblioteche e punti di accoglienza studenti nelle parrocchie, già presenti sul territorio romano, rappresentano punti di riferimento, presidi culturali e di aggregazione sociale. Si rileva, dunque, una certa analogia fra il ruolo di prossimità delle biblioteche e il ruolo di prossimità delle parrocchie.
Finalità dell’attività Il progetto di Aule studio/Incontri formativi e artistici/ Biblioteca, è finalizzato a recuperare l’attitudine a pensare, anche nel senso di tempi e modi da dedicare alla capacità critica del pensiero, alla riflessione, alla lettura, all’interiorità, in un mondo in corsa e distratto da mille sollecitazioni che possono alterare la crescita e lo sviluppo della persona, offuscandone i bisogni più profondi e autentici (questione antropologica).
Modalità dell’attività si predisporranno strutture e personale secondo due studi: uno studio culturale che delinei contenuti ed eventi da realizzare per ottenere il fine dell’attività; uno studio logistico che quantifichi materialmente ciò che può essere fornito dall’ente Istituzione Biblioteche e ciò che può essere fornito dalla parte ecclesiale (Parrocchie e Vicariato).
Il vicedirettore dell’ufficio cultura sta facendo un sondaggio esplorativo per stilare un elenco iniziale di disponibilità. Si sono individuate alcune location, una per ogni settore della diocesi che potrebbero avere le caratteristiche per realizzare l’aula indicata.
Contatti principali Prof. Giuseppe Lorizio (dir. Uff. Cultura), P. Marco Staffolani (vice dir. Uff. Cultura), Don Tommaso Gigliola (Parroco di San Giuseppe al Trionfale), Dott. Prof. Giovanni Solimine (Presidente Istituzione Biblioteche del Comune di Roma), Dott. Federico Stolfi (coordinatore Progetto della nuova rete “Aule Studio di Roma”, delegato ai progetti speciali e ai rapporti con i municipi e le biblioteche in rappresentanza dell’Assessore alle Politiche Culturali Comune di Roma Massimiliano Smeriglio), Dott.ssa Maria Cristina De Salvia e Avvocato Anna Buttafuoco (Equipe Cultura della Parrocchia di San Giuseppe al Trionfale).
Attività con Galleria dei Miracoli ref. P. Ercole Ceriani, Raoul Bendinelli
Descrizione dell’ente La Galleria dei Miracoli, di pertinenza della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, è costituita da uno spazio espositivo con annessa sala per conferenze e presentazioni (ex refettorio conventuale) con ingresso da Via del Corso 528.
Finalità dell’attività La Galleria dei Miracoli è disponibile, oltre che come spazio espositivo, come luogo di incontro con culture “altre”, in collaborazione con L’Ufficio Cultura del Vicariato di Roma. L’accessibilità, aperta a tutti, è a favore di un impegno che vuole essere compiutamente ecclesiale: punto di riferimento per condividere valori umani, impegno quotidiano, fede, cultura, riflessione, senso della vita. In questo contesto, su formale richiesta di INARCH (Istituto Nazionale di Architettura, Sezione Laziale), con avvallo del Vicariato di Roma, la stessa Chiesa di Santa Maria dei Miracoli è divenuta chiesa di riferimento degli architetti italiani per iniziative sia di carattere religioso che culturale.
Attività realizzate o in atto
▪ I lunedì dell’Architettura (a cura di INARCH).
Tra gli altri eventi si citano:
▪ Il 29 gennaio 2024 evento È ancora tempo di guerre giuste? Per una cultura della pace, con Marco Damilano e Giuseppe Lorizio;
▪ L’ 8 luglio 2024 Un nuovo itinerario per il Giubileo, a cura INARCH Lazio;
▪ Il 9 ottobre 2024 presentazione del libro “Vita mia” di Dacia Maraini, con la presenza
dell’autrice;
▪ Il 10 ottobre 2024 Le arti uniscono i “credo”? con il progetto Spiriteco.
Attività in programma, in date da definire
▪ Presentazione del libro Vivere il Giubileo di G. LORIZIO e M. STAFFOLANI.
▪ Maschio e femmina li creò (Gn 1,27). È ancora vero? (con la partecipazione di Dacia Maraini).
▪ Il cielo stellato sopra di me, tra cosmologia e teologia.
▪ Il Post-colonialismo.
▪ Dialogo tra un palestinese, un israeliano e un cristiano.
▪ Genocidi compiuti – Genocidi in atto.
Arte nei luoghi di culto ref. Azzurra Pizzi
Organizzazione Azzurra Pizzi, dott.ssa specialista in beni storico-artistici. Profilo professionale formatosi in ambito accademico (III livello – scuola di specializzazione in beni storico-artistici, in seguito al percorso tradizionale – laurea triennale e laurea magistrale. Conseguimento di minor in critica e curatela d’arte e diploma per corso di formazione nazionale presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona). Consulente per il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, tecnico per il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il Palazzo del Quirinale e autrice per la Rivista Aracne per il settore disciplinare storico-artistico.
Finalità attività Si propone di rendere alcuni luoghi di culto della Capitale poli espositivi, che illustrino l’unicità della Roma cristiana, i momenti salienti della Fede e della devozione, il tutto accompagnato da testi di preghiera e pagine di approfondimento e riflessione.
Si rivolge ai fedeli, ai pellegrini ma anche a tutti i visitatori in genere. L’intento principale, infatti, è quello di interessare e coinvolgere i diversi pubblici mediante l’impiego del linguaggio artistico da intendersi in ogni sua possibile declinazione (dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla grafica, ecc.).
I temi trattati saranno il connubio arte-preghiera e la pratica universale del pellegrinaggio.
Attività realizzate o in atto
- Mostra dal 25 ottobre al 6 dicembre 2024 presso il Pontificio Santuario della Scala Santa (Roma Crocevia di Pellegrinaggio ed Umanità)
Attività in programma
- Mostra presso la Galleria dei Miracoli (fine marzo 2025)
Questa collaborazione, appena inaugurata, si auspica possa mantenere una continuità, specialmente per i momenti più sentiti dell’anno cristiano, in conformità con le tematiche più urgenti da portare in luce anche attraverso l’arte e la sua potente carica espressiva.
A Roma sui Passi di San Francesco ref. Silvia Cavazzini
Descrizione dell’ente SOCIETA’ COOPERATIVA CULTURE (cfr. www.coopculture.it), in collaborazione con la PROVINCIA SAN BONAVENTURA DEI FRATI MINORI DI LAZIO E ABRUZZO (cfr. Frati Minori Francescani | Solidarietà a Roma) https://www.fratiminorifrancescani.org/
Finalità dell’attività Il progetto “A ROMA SUI PASSI DI SAN FRANCESCO”, desidera proporre a pellegrini, turisti e residenti di Roma, uno strumento utile e innovativo per immergersi nei luoghi e nella spiritualità francescani della Capitale tra il Campidoglio e Trastevere. In un proficuo connubio di arte e spiritualità i visitatori vivranno esperienze in armonia con il genuino spirito dell’Ordine e, nello stesso tempo, finanzieranno opere e progetti francescani di grande valore culturale e umanitario.
Attività svolte
- Con appuntamenti mensili riservati ai visitatori individuali o con appuntamento da concordare per i gruppi, nelle tre chiese francescane di Santa Maria in Aracoeli, San Francesco a Ripa e San Bonaventura al Palatino, il programma prevede due momenti di esperienza distinti ma complementari: la visita alle Chiese e ai relativi Conventi, che tiene conto delle rilevanze storiche e artistiche, anche con l’apertura di luoghi speciali solitamente chiusi al pubblico, e l’incontro con la comunità conventuale per approfondire il significato del pensiero francescano e l’impegno concreto in cui la comunità è coinvolta verso la società contemporanea, secondo la specificità di ciascun Istituto.
- Le attività di visita iniziate con un nutrito calendario di appuntamenti nel 2023, grazie al patrocinio dell’Ufficio Cultura del Vicariato di Roma e ai fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si è arricchito nel 2024 di un nuovo percorso audioguidato per scoprire lo stretto legame tra il santo di Assisi e la città eterna. L’itinerario audioguidato, scaricabile gratuitamente, è articolato su 13 punti di interesse (19 ascolti + 2 approfondimenti) che promuovono e valorizzano luoghi spesso meno conosciuti e non ancora congestionati dall’overtourism, permettendo a chi li attraversa di vivere una esperienza di viaggio, ma anche di pellegrinaggio, nello spazio, nel tempo e nello spirito del Santo di Assisi.
Sui Passi di Francesco|CoopCulture https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/roma-francescana/
Attività programmate
- In occasione del prossimo Giubileo, saranno calendarizzati nuovi appuntamenti per tutto il 2025, per offrire l’occasione di un pellegrinaggio alternativo ai luoghi più frequentati della città, con l’opportunità di vivere momenti più intimi e di “accoglienza personale” da parte delle comunità francescane che vivono tutti i giorni Roma tra le sue bellezze e i suoi problemi.
Ufficio Cultura – Vicariato di Roma
Piazza San Giovanni in Laterano n. 6 Roma
ZERO SEI – 698 86 491
ufficiocultura at diocesidiroma.it
www dot pensarelafede dot com
