Pregare è pensare il senso della vita. Riflessione del prof. Giuseppe Lorizio, sulla parola di Dio del 19 Ottobre 2025
Autore: pensarelafede
La religione come artifizio della fede
Convegno Nuovo Sefir su “Naturale e Artificiale” – Roma – 11 Ottobre 2025
Delusione e gratitudine
Delusione e gratitudine 12 Ottobre 2025 Omelia prof. Giuseppe Lorizio
Veri atei vs veri credenti.
Commento alla parola di Dio della ventisettesima settimana tempo ordinario, professor Giuseppe Lorizio
Sulla ricchezza … quella vera!
Si parla del valore della ricchezza a tv2000, a Chiesa viva. Commento di p. Marco Staffolani alle parole di papa Leone, Angelus di domenica 21 settembre

https://www.tv2000.it/chiesaviva/2025/09/22/il-giubileo-degli-operatori-di-giustizia/ https://www.tv2000.it/chiesaviva/2025/09/22/il-giubileo-degli-operatori-di-giustizia/
Il bene assoluto: la persona
commento alla parola di Dio del prof Giuseppe Lorizio 21 settembre lc 8, 1-15
La rosa della fede
Meditazione del prof. Giuseppe Lorizio sul vangelo di Gv 3, nella liturgia della Esaltazione della Santa Croce, 14 Settembre 2025
Le tante Rome del Giubileo
Le tante Rome del Giubileo. Il Prof. Lorizio è ospite alla trasmissione Protestantesimo.
(prima visione 31 Agosto 2025)
Da luterano a cattolico

Proponiamo la lettura del seguente articolo da Avvenire.it 22 Agosto 2025 e in merito alleghiamo due scritti, uno di Fulvio Ferrario e uno del Prof. Giuseppe Lorizio, con un commento teologico alla vicenda per indicare alcuni passaggi problematici riscontrati.
Di Fulvio Ferrario (Dal sito Facebook)
Chi è “convertito” e chi no.
Ci sono lingue, come il tedesco, nelle quali esiste una parola per la conversione al cristianesimo (o ad altra fede) e una per il cambiamento di confessione. Non so come sia in norvegese, ma non è così in italiano.
Quando però, quarantatré anni fa, ho deciso di diventare protestante, mi era chiaro che non si trattava di una “conversione”: ero diventato cristiano nella chiesa cattolica, in forza dell’annuncio e delle testimonianze ricevute in QUEL contesto e di un battesimo indelebile e irripetibile. Diventavo protestante perché mi sembrava LA possibilità di continuare ad essere cristiano in un contesto diverso e a mio giudizio più corrispondente a quanto credevo di aver capito del Nuovo Testamento, specie per quanto riguarda la visione della chiesa. Dopo aver preso debita coscienza di che cos’è il protestantesimo, non ho avuto esitazioni sull’opportunità di questo passo. Ricordo perfettamente anche il mio sollievo quando uno dei miei primi interlocutori, Paolo Ricca, mi ha confermato in questa convinzione: “Tu non ti converti. Sei già cristiano, o aspirante tale, come siamo tutti. Certo, il quadro ecclesiale è MOLTO diverso”. Lo è, e ne sono lieto, come allora. Anzi, di più.
Anche a motivo di questa mia vicenda, il linguaggio, il tono e parecchi contenuti dell’intervista che qui riporto non mi hanno fatto piacere. D’ora in poi porterò con me questo testo e lo citerò a tutti coloro che mettono in guardia contro il “proselitismo” confessionale: quello degli altri, ovviamente.
Su un punto sono d’accordo con la persona intervistata: meglio il vero cattolicesimo di un protestantesimo clericale e gerarchico (è un rischio, a mio parere, soprattutto luterano, ma lo si può ritrovare anche nelle chiese presbiteriane, metodiste e battiste), smanioso di esibire foto dei propri capi in abiti talari e croci episcopali e di cibarsi delle briciole di paternalismo (che non è affatto riconoscimento, bensì l’esatto contrario) lasciate cadere dal tavolo delle gerarchie romane. Tra l’originale e la (brutta) copia, vince sempre l’originale ed è giusto così.
Il protestantesimo ha senso solo se è protestante il che vuol dire anche cattolico neli vero senso del termine, cioè universale, non settario. La setta, che può essere romana o non, dice che ci si converte ad essa. La chiesa cerca di convertirsi a Gesù. (Fulvio Ferrario)
Del prof. Giuseppe Lorizio
il prof. Lorizio espone il suo pensiero in merito attraverso una lettera di risposta allo stesso Ferrario prima della pubblicazione del suo post.
Anch’io sono rimasto indignato per i toni trionfalistici che accompagnano la notizia del passaggio di una persona protestante al cattolicesimo, passaggio certamente legittimo, qualora la forma cattolica di cristianesimo si confaccia maggiormente alla spiritualità della persona. Ciò che mi indigna è l’ignoranza teologica di chi ha scritto l’articolo e dell’intervistato, particolarmente visibile in almeno due espressioni: “conversione al cattolicesimo” e “ingresso nella Chiesa”, con le annesse verità eterne ed immutabili. Anche in campo cattolico i teologi più avvertiti evitano nel passaggio da una chiesa all’altra di usare il termine “conversione”, per esempio nel caso di Newman, così come si mette in discussione il termine persino nella vicenda dell’apostolo Paolo. Quanto all’entrare nella Chiesa, si sottintende che prima non fosse nella Chiesa, eppure il soggetto era ed è battezzato. La notizia andava data con sobrietà e attenzione ecumeniche, ma come sappiamo l’ecumenismo batte la fiacca e anche in questo caso sembra vietato parlare di “comunione nelle differenze” (da cui il fallimento del nostro progetto PUL, del quale per fortuna rimangono i dieci volumetti della collana “Spiga”). Tempi durissimi! Una protesta all’ufficio ecumenico della CEI da parte di un vostro organismo forse può essere utile, in modo che siano loro ad intervenire sul giornale. Un tuo intervento lo vedrei molto bene non solo sulla tua pagina ma anche su Settimananews.
Conferimento premio a Don Giuseppe Lorizio – Video
Da parte del prof. Lorizio: “Esprimo la più sincera gratitudine al mio paese di origine per un riconoscimento che rischia di falsificare la famosa espressione evangelica: nessuno è profeta in patria. Grazie per il premio principe Placido imperiale che il mio comune di nascita ha voluto conferirmi con grande generosità”
Conferimento del Premio “Principe Placido Imperiale” – 10 Agosto 2025, Seconda Edizione, (FG)
Sotto la lettera di conferimento del premio “Principe Placido Imperiale” a mons. Giuseppe Lorizio, il 10 Agosto 2025 ore 21.30


