Una teologia rapida capace di dialogare e per offrire orientamenti

di Edoardo Mattei 10 Giugno 2025. Padre Antonio Spadaro ha avviato alcuni mesi fa un’interessante riflessione sulla necessità di un cambio di passo della teologia. La tempesta sedata è l’allegoria scelta per descrivere l’approccio proposto: viviamo nella condizione in cui «ciò che prima valeva a spiegare il mondo, le relazioni, il bene e il male, adesso sembra divenuto inservibile. Pare probabile che quanto ci pareva normale della famiglia, della Chiesa, della società e del mondo non tornerà più come prima». Occorre accettare il rischio di cavalcare le onde, «le trasformazioni culturali e sociali che oggi si sono acuite, ma anche le nostre paure […] La teologia, dunque, deve farsi carico di pensare le onde, oltre che le rive di approdo, di gettarsi nelle rapide e di pensare rapidamente». Continua lettura su Avvenire.it

Il docente di Teologia oggi: identità e missione – video

Intervento del prof. Giuseppe Lorizio, Teologi e Facoltà teologiche nel dibattito pubblico contemporaneo

Intervento di Mons. Bruno Forte, La Teologia esperienza riflessa di Chiesa. Teologi e Facoltà teologiche in dialogo con le chiese e comunità ecclesiali locali

Convegno della Facoltà teologica della Pontificia Università Lateranense Aula Pio XI15 maggio 2025, ore 9.00-18.00. Relazione di Giuseppe Lorizio ore 11.00: “Teologi e facoltà teologiche nel dibattito pubblico contemporaneo”


dibattito

Continua a leggere “Il docente di Teologia oggi: identità e missione – video”

Sulla teologia rapida

di Giuseppe Guglielmi, 6 Maggio 2025

Teologia “in ginocchio”, teologia “a tavolino”, teologia “tra la gente” ecc. Oggi registriamo una nuova entrata: la teologia “rapida”.

Antonio Spadaro, in un articolo apparso il 19 gennaio sul quotidiano Avvenire, ha parlato di rapidità in merito alla nostra società, per sottolineare il cambiamento sociale, culturale, economico che connota – ormai come status permanente – il nostro mondo[1]. Di conseguenza, sottolinea sempre Spadaro, avendo la Chiesa «perso la regìa della produzione culturale», deve esercitare la sua missione entro «culture complesse, ibride, dinamiche e mutevoli», con «la maturità di comprendere che siamo attori, e magari a volte protagonisti, ma sempre insieme e accanto agli altri». Continua lettura su SettimanaNews

Papa Francesco e la teo-logia: tutte le religioni sono un cammino per arrivare a Dio

Per il papa che è tornato alla casa del Padre, il Dio unico è e deve essere il Dio di tutti. […] Tutte le religioni sono un cammino per arrivare a Dio”. E ciò non contraddice il fatto che la vera religione risiede nella fede cristiana, chiamata a riconoscere nelle altre appartenenze non espressioni di falsità, ma semi e tracce del Verbo. (Di Giuseppe Lorizio 24 Aprile 2025) continua la lettura dell’articolo Su Agensir