Intervista a mons. Giuseppe Lorizio di Samuele Francesco Tadini (su THE ROSMINI SOCIETY, ROSMINIANESIMO FILOSOFICO INTERNATIONAL JOURNAL, YEAR IV / N. 1-2 / JANUARY-DECEMBER 2024)
Conosco mons. Lorizio da molti anni. All’epoca frequentavo i consue- ti appuntamenti rosminiani estivi delle Cattedre e poi dei Simposi, prima come partecipante e poi, in modo più concreto, come collaboratore della Segreteria dei convegni, e da ultimo come relatore. La mia generazione ha avuto modo di studiare su alcuni dei volumi di mons. Lorizio….
La riflessione. Lorizio: la teologia rapida per declinare “nel frattempo” la fede oggi 9 febbraio su Avvenire
Mi sia consentito ricorrere a una metafora enogastronomica per inserirmi nel dibattito sulla cosiddetta “teologia rapida”, offrendo alcuni spunti di riflessione, che da tempo accompagnano il mio lavoro. Non sarà irriverente il riferimento al cibo-nutrimento, se si riflette sul fatto che alcune delle cose migliori e degli insegnamenti più significativi il Signore Gesù li ha offerti intorno ad una tavola imbandita. Certamente, ed è stato spiegato, non si intende con l’aggettivo “rapida” indicare la necessità di un sapere teologico frettoloso e spero non approssimativo, anche se la rapidità di per sé può giocare brutti scherzi. Tuttavia, non posso non rilevare il fatto che “teologia rapida” sia un ossimoro, che, onde non restare ingabbiato nella contraddizione, chiede di essere orientato verso il paradosso, proprio della logica della fede. https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/teologia-rapida-per-declinare-la-fede-oggi-e-pure
Pellegrinaggi, Porte Sante, indulgenze, celebrazioni eucaristiche, preghiere e confessioni. È la ricchezza spirituale che offre il Giubileo. Un tesoro da condividere con tutti, ma ancor prima da non disperdere. In che modo? La strada è tracciata da più di settecento anni, ma il rischio di perdere la rotta è sempre dietro l’angolo, soprattutto se si affronta il viaggio senza consapevolezza. … continua lettura su Romasette 16 gennaio 2025 Di Giuseppe Muolo. Un invito a riconciliarci su Romasette.it
Presentazione del libro Vivere il Giubileo. Una introduzione teologica. di Giuseppe Lorizio e Marco Staffolani. Mercoledì 15 Gennaio ore 18.30 Via del Mascherino, 94 Libreria Paoline International.
Di Marco Staffolani, su Coscienza 3/2024. Una cosa molto interessante delle lingue è che esse lasciano trasparire il modo di pensare della cultura che le produce. Durante lo scorso mese di ottobre 2024 ho partecipato al capitolo generale della mia congregazione (Passionisti) […] È interessante ripensare ad un episodio in cui un confratello nigeriano ha usato l’espressione inglese “I can’t learn it by heart” in merito alla sua incapacità di memorizzare un testo troppo lungo che andava declamato davanti all’assemblea. […] In italiano avremmo detto “non riesco a impararlo a memoria” […] La questione non è oziosa, e nemmeno in italiano la possiamo liquidare così facilmente perché, oltre a “memorizzare”, dobbiamo “fare i conti” (è il caso di dirlo) anche con il verbo “ricordare”. Dalla Treccani abbiamo che, mentre memorizzare è “Affidare alla memoria, acquisire in memoria” […che è usato anche in espressioni] come ti ricordiamo spesso nei nostri discorsi; e in senso più ampio: vi ricorderò nelle mie preghiere».
Questa parola chiave, cuore, la ritroviamo molto ben esaminata nell’ultima lettera enciclica, Dilexit nos, di papa Francesco, dedicata all’amore umano e divino del cuore di Gesù Cristo, che vorrei qui prendere come spunto su una riflessione alla fine (e all’inizio) dell’anno del calendario, momento di spartiacque in cui prendersi un tempo per riflettere…