Il ministero presbiterale nella modernità: siamo uomini o caporali? Incontro del prof. Giuseppe Lorizio, nel “Percorso diocesano per preti”, Giovedi 1 Febbraio 2024 Diocesi di Cassano all’Jonio
IL RAPPORTO CHIESA/MONDO: OTTIMISMO DELLA GAUDIUM ET SPES E CAUTELA NELL’EPOCA DEI CONFLITTI ARMATI Incontro del prof. Giuseppe Lorizio, nel “Percorso diocesano per tutti”, Giovedi 1 Febbraio 2024, Diocesi di Cassano all’Jonio.
Si parla spesso di crisi della filosofia o della teologia. Così, per parafrasare il filosofo Teodorico Moretti-Costanzi (1912-1995), in crisi non è né la filosofia, né la teologia, ma è semplicemente l’uomo a essere in crisi, perché non entificatosi secondo “la Verità”, che è Dio. Ma non l’asettico “Dio”, motore immobile o pensiero di pensiero di tipo aristotelico, ma il Dio incarnatus est. Una bella disamina in tal senso viene presentata ora nel libro — miscellanea di studi per il teologo Giuseppe Lorizio a cura di Sergio Gaburro e Antonio Sabetta — Elogio della porosità. Per una teologia con-testuale (Edizioni Studium, Roma, 2024, pagine 383, euro 40).
Si ragiona sulla pace, in questo incontro organizzato dall’uff. Cultura del Vicariato di Roma. Intervengono: Marco Damilano (giornalista), Giuseppe Lorizio (teologo, direttore uff. Cultura Vicariato di Roma) con la partecipazione di: Isabel Russinova (attrice e scrittrice); modera: Giulia Rocchi (giornalista) Galleria Dei Miracoli, Via del Corso 528, Roma, 29 Gennaio 17.30
Una teologia «porosa» riconosce che la realtà stessa è intessuta d’una stoffa intricata, alle volte «bucherellata», soggetta a molteplici interpretazioni, scivolosa e inafferrabile, anzi, chiaramente sottoposta alla contraddizione di trame e rotture di trame, per cui solo accettando il paradosso se ne può venire a capo, o meglio, si riesce ad attraversarla vedendo attraverso e oltre i buchi… continua la lettura di Marco Staffolani su Settimananews.it 11 Gennaio, recensione sul volume elogio della porosità
Cari amici, dopo gli auguri, ecco nuova cultura: Pubblichiamo alcuni passaggi del contributo di Adriano Fabris al volume Elogio della Porosità. Per una teologia con-testuale, miscellanea di studi per Giuseppe Lorizio curata dai teologi Sergio Gaburro e da Antonio Sabetta per le edizioni Studium. (Da Avvenire Agorà 10 Gennaio …)
Oggi la situazione in cui si trovano filosofia e teologia è quantomeno problematica. Tale problematicità dipende da una mentalità comune ormai consolidata. Dipende dalla situazione in cui per lo più ci troviamo a vivere e a pensare: una situazione in cui gli spazi sia per una riflessione filosofica, sia per un discorso teologico sono sempre più ridotti. Viviamo in un’epoca nella quale altre forme di sapere sono privilegiate. Si tratta per lo più di forme che fanno riferimento al modello della conoscenza scientifica e che a sua volta è sinergico alle procedure messe in atto dagli sviluppi tecnologici, fino al punto di esserne, a sua volta, addirittura guidato. In questo quadro per l’indagine filosofica, così come per la ricerca teologica, l’alternativa sembra essere soltanto quella o di adattarsi a tale modello di sapere, oppure di difendere conservativamente, finché ciò risulta possibile, alcuni spazi di agibilità che a entrambe le discipline erano garantiti nel passato…continua su avvenire …
A tutti gli amici del blog “Pensare la fede, vivere il Vangelo”, grandi auguri per il 2024, e che la benedizione di Nm 6 ci accompagni in questo nuovo anno!
…Quella messa in campo nel convegno [ L’annuncio del Vangelo nel presente della storia, alla pontificia Università Lateranense] è stata una teologia ellittica, articolata attorno a due fuochi, il kerygma, il primo annuncio che rimane come fondamento, e il kairos, che considera ogni tempo/contesto come opportuno, con le sue istanze e provocazioni. Ciò che ne consegue è un pensiero inclusivo, tanto che dobbiamo considerare i bordi dell’ellisse come sfumati… continua la lettura Di Marco Staffolani su Settimananews.it 14 dicembre 2023
Puntata su TV2000 della rubrica “il Diario di Papa Francesco” del 11 Dicembre 2023 dedicata al commento dell’Angelus. Ospite di Gennaro Ferrara, don Giuseppe Lorizio docente della Pontificia Università Lateranense e direttore dell’Ufficio per la cultura della Diocesi di Roma.