422esimo anniversario di Giordano Bruno

Pubblichiamo l’articolo apparso oggi su La Stampa di Vito Mancuso.

All’inizio del 1599 il cardinale Roberto Bellarmino, allora gesuita e inquisitore, oggi santo e dottore della Chiesa, offrì a Giordano Bruno la possibilità di salvarsi la vita. La condizione? Abiurare otto proposizioni tratte dalle sue opere. Da otto anni nelle carceri dell’Inquisizione, il filosofo in un primo tempo sembrò accettare, poi però rifiutò e venne arso vivo. Il rogo ebbe luogo a Roma in
Campo de’ Fiori il 17 febbraio 1600. Perché Bruno non abiurò? Diciassette anni prima, descrivendo a una non meglio conosciuta signora Morgana B. il suo
pensiero, aveva dichiarato: «Con questa filosofia l’animo mi s’aggrandisse, e me si magnifica l’intelletto»….

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Francesco e Benedetto: il senso delle reti gettate. di Giuseppe Lorizio

Vaticano. Francesco e Benedetto: il senso delle reti gettate

Abbiamo gettato le reti televisive e mediatiche e la prima impressione è che non abbiamo preso nulla, per cui dopo giornate di esposizione mediatica di papa Francesco e del papa emerito Benedetto, ci ritroviamo a mani vuote. Ma siamo sicuri che è proprio così? Gesù ha promesso di fare di Pietro il «pescatore di uomini», ma se noi interpretiamo questa parola, che abbiamo ascoltato domenica scorsa, nel senso del proselitismo, penso che siamo fuori strada e di molto. Questo messaggio del Maestro, invece, ci interpella e ci nutre se lo interpretiamo nel senso che Pietro deve essere pescatore di umanità. Il primo significato che ci viene in mente è quello enunciato da papa Paolo VI, per il quale la Chiesa è maestra di umanità a prescindere sia dalle sue fragilità che dal contesto in cui vive e si esprime.

continua la lettura su Avvenire.it 11 febbraio 2022 https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/francesco-e-benedetto-il-senso-delle-reti-gettate

“Un amore”. Lettere 1925-1935. (Tra Karl Barth e Charlotte von Kirschbaum). Curatori Fulvio Ferrario, Beata Ravasi.

«La possibilità impossibile»: così un amico definirà, citando lo stesso teologo, la relazione tra Charlotte von Kirschbaum e Karl Barth, il quale, quando i due si incontrano, è sposato e padre di cinque figli. Molto più di un’amicizia, non un matrimonio, nemmeno un adulterio. Piuttosto un tentativo di vivere i sentimenti, anche quando la società e la tradizione cristiana non sanno come inquadrarli. Queste lettere raccontano tale avventura.
“Un amore”. Lettere 1925-1935. (Tra Karl Barth e Charlotte von Kirschbaum). Curatori Fulvio Ferrario, Beata Ravasi.

Chiesa e sesso, quanti luoghi comuni – (di Pino Lorizio)

Su suggerimento di una coppia di parrocchiani, ho assistito allo spettacolo/monologo di Giovanni Scifoni, che in questi giorni si rappresenta al Teatro sala Umberto di Roma, dal titolo “Santo piacere 2.0 – Dio è contento quando godo”. Il brillante attore è anche autore di un piccolo libro edito da Mondadori: “Senza offendere nessuno. Chi non si schiera è perduto”, nel quale propone la sua filosofia di vita in costante e pressante confronto con la Chiesa cattolica… (continua a leggere su famigliacristiana.it del 29/12/2021)

Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale (lezione online)

“Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale”. Lezione online di Marco Staffolani alla Pontificia Università Regina Apostolorum,
martedi 21 dicembre 2021 dalle ore 17.10 – 18.40.

Cliccare per accedere tramite Youtube o Zoom qualche minuto prima dell’orario previsto.

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Avviso: Relazione del prof. Lorizio “Per una metafisica della tecnica e la metafisica come tecnica” al congresso mondiale di Metafisica

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Vi invitiamo a seguire domani Giovedi 28 Ottobre dalle 15.45 in poi la relazione del prof. Lorizio al congresso mondiale di Metafisica su http://romemetaphysics.org/ dal titolo “Per una metafisica della tecnica e la metafisica come tecnica”. E’ richiesta registrazione sul sito, (istruzioni in lingua spagnola e inglese). La relazione sarà tenuta in lingua italiana, con traduzione simultanea in inglese e spagnolo, selezionabile tramite interfaccia di Zoom con link che verrà mandato dopo iscrizione.