Mettiamo a confronto il linguaggio della bibbia con il linguaggio della scienza
Linguaggio biblico: eppure l’hai fatto poco meno degli angeli…
2 O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
3 Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
4 Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
5 che cosa è l’uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell’uomo perché te ne curi?
6 Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
7 gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
8 tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
9 Gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
10 O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.
- Giobbe 9,9 – “Crea l’Orsa e l’Orione, le Pleiadi e i penetrali del cielo australe.”
- Giobbe 38,31s – “Puoi tu annodare i legami delle Pleiadi o sciogliere i vincoli di Orione? Fai tu spuntare a suo tempo la stella del mattino puoi guidare l’Orsa insieme con i suoi figli?”
- Amos 5,8 – “Colui che ha fatto le Pleiadi e Orione, cambia il buio in chiarore del mattino e stende sul giorno l’oscurità della notte…”
Linguaggio della scienza.
I primi nuclei atomici si formarono pochi minuti dopo il Big Bang attraverso il processo chiamato nucleosintesi primordiale. Dopo circa 20 minuti l’universo si raffreddò a un punto in cui l’energia non consentiva più la nucleosintesi, così furono possibili solo le reazioni più semplici e veloci, lasciando l’universo formato da circa il 75% di idrogeno, il 24% di elio e la parte restante composta da tracce di altri elementi come il litio e il deuterio, un isotopo dell’idrogeno. L’universo ha tuttora grossomodo la stessa composizione.

Le stelle fondono elementi leggeri in elementi più pesanti nei loro nuclei, rilasciando energia nel processo conosciuto come nucleosintesi stellare (anche spiegata qui).

Sopra abbiamo una fotografia dell’ammasso delle pleiadi, visibili anche ad occhi nudo, nella costellazione del Toro. Cosi visibili che attiravano gli occhi degli antichi!
Un sistema complesso di nebulose a riflessione avvolge l’ammasso. In particolare le stelle Merope, Alcione, Elettra e Maia sono circondate da nebulose a riflessione visibili, in condizioni osservative eccellenti, attraverso fotografie a lunga esposizione.
Nate circa 100 milioni di anni fa, sono un ammasso relativamente giovane di stelle. Quelle visibili sono di colore bianco, azzurre e quindi con temperatura molto elevata. Ad occhio nudo è possibile potenzialmente distinguere fino a 14 stelle.
L’ammasso è invece formato da più di 1000 altre stelle, fra cui circa il 25% sono nane brune, ed alcune nane bianche.
Ritorniamo a ciò che accade nel cuore delle stelle:
I processi di fusione creano molti degli elementi leggeri fino al ferro e al nichel presenti nelle stelle più massive, sebbene questi per la maggior parte rimangano intrappolati nel nucleo della stella.

La nucleosintesi delle supernovae è largamente responsabile per gli elementi tra l’ossigeno e il rubidio con vari meccanismi: l’espulsione di elementi prodotti durante la nucleosintesi stellare, la nucleosintesi esplosiva durante la formazione della supernova e l’assorbimento di neutroni durante l’esplosione (processo r).


La fusione di stelle di neutroni è responsabile della sintesi di molti elementi pesanti per mezzo del processo r. Quando due stelle di neutroni collidono, una grande quantità di materia ricca di neutroni può essere espulsa a temperature estremamente alte e si formano elementi molto pesanti quando i materiali espulsi cominciano a raffreddarsi.



Eppure l’hai fatto … di atomi e molecole…


Ecco gli elementi chimici di cui è fatto Giovanni (e ogni altro essere umano), con relativa massa e volume che potrebbero occupare.
Ogni elemento di cui siamo composti si è formato o all’inizio dell’universo, o nel cuore di una stella, o nella compressione di due stelle di neutroni, e in ogni caso sparso nell’universo da una loro esplosione e poi ricomposto nella formazione di un sistema di pianeti..
Alcuni elementi sono davvero strani e probabilmente non li avrete nemmeno mai sentiti nominare, ma nel corpo umano ci sono e potenzialmente hanno un ruolo biologico (anche se non ancora scoperto).
L’elemento più abbondante è l’ossigeno, che si trova soprattutto sotto forma di acqua, seguito immediatamente dal carbonio, l’elemento chiave della chimica organica.
Nel corpo umano si trovano anche elementi radioattivi come l’uranio e il torio, anche se in piccolissime quantità.
La domanda finale …


